Piano regionale di monitoraggio e controllo sanitario della fauna selvatica - IZSLER



PIANO REGIONALE DI MONITORAGGIO E CONTROLLO SANITARIO DELLA FAUNA SELVATICA

ANNO:

Con il D.d.g. del 18 ottobre 2021 – n. 13852 viene approvato il Piano regionale di monitoraggio e controllo sanitario della fauna selvatica, definendo specie selvatiche e modalità operative per la sua esecuzione.
Il Piano Regionale viene svolto in accordo tra Dipartimenti Veterinari e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale delle ATS, Centro di Referenza Nazionale per le malattie degli animali selvatici (CERMAS), Amministrazioni Provinciali, Carabinieri Forestali, Ambiti Territoriali di Caccia (ATC), Comprensori Alpini di Caccia (CAC), Aree protette (o enti gestori delle aree protette), Centri di recupero della fauna selvatica, Organizzazioni professionali agricoltori, Associazioni venatorie e coordinato dalla Regione Lombardia.
Inoltre, il Piano Regionale si avvale della consulenza tecnico scientifica dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna (IZSLER), dell' Osservatorio Epidemiologico Veterinario Regionale (OEVR) e dell' Università degli Studi di Milano - Dipartimento di Medicina Veterinaria.
L'attivazione di tale Piano di sorveglianza nei confronti di agenti infettivi propri della fauna e/o comuni con le specie domestiche e l'uomo, risulta un valido strumento sia per garantire il mantenimento della biodiversità, sia a tutela della sanità animale e della salute pubblica.
Sono state considerate nel Piano regionale di monitoraggio e controllo sanitario della fauna selvatica il cinghiale, gli ungulati alpini, la lepre, la volpe e gli uccelli sinantropici. Lo schema di SORVEGLIANZA ATTIVA e PASSIVA è quello riportato nella tabella sottostante.

SPECIESORVEGLIANZA ATTIVASORVEGLIANZA PASSIVA
ESAMI SIEROLOGICIRICERCA AGENTE EZIOLOGICORICERCA AGENTE EZIOLOGICO
CARNIVORI (Carnivora Bowdich)

FAINA (Martes foina)
LINCE (Lynx lynx)
LONTRA (Lutrinae)
LUPO (Canis lupus)
ORSO (Ursidae)
PROCIONE (Procyon lotor)
RICCIO (Erinaceus europaeus)
TASSO (Meles meles)









CHIROTTERI (Chiroptera Blumenbach)
CINGHIALE (Sus scrofa)













LEPRE (Lepus europaeus)










UNGULATI ALPINI (Ungulatum)

CERVO (Cervus elaphus)
CAPRIOLO (Capreolus capreolus)
CAMOSCIO (Rupicapra rupicapra)
MUFLONE (Ovis musimon)
DAINO (Dama dama)
STAMBECCO (Capra ibex)














VOLATILI







VOLPE (Vulpes vulpes)





* mappa aree presenza/idoneità ambientale in Lombardia

SORVEGLIANZA PASSIVA:
Accertamenti diagnostici effettuati su soggetti rinvenuti morti o mammiferi deceduti presso i Centri di recupero animali selvatici, comprenderanno anche le indagini specifiche previste dal piano.
Mappe campionamenti animali rinvenuti morti in Lombardia


CONTEGGIO ANIMALI RINVENUTI MORTI
ANNO: 2023
ATS PROVINCIA ANIMALI MORTI
BERGAMO
BG33
BRESCIA
BS14
BRIANZA
LC1
MB--
INSUBRIA
CO15
VA8
MILANO
LO1
MI7
MONTAGNA
BS4
CO2
SO19
PAVIA
PV32
VAL PADANA
CR3
MN5
TOTALE144

CAMPIONI CON INFORMAZIONI NON DEFINITE:
Conteggi dei conferimenti con luoghi di prelievo assenti:
CONTEGGIO CONFERIMENTI CON INFORMAZIONI NON DEFINITE
ANNO: 2023
NUM. CONFERIMENTI
LUOGO PRELIEVO NON DEFINITO
11


DOCUMENTAZIONE




per assistenza:
contattare il personale dell'OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO VETERINARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA telefonicamente al numero 0302290376 o per email all'indirizzo sel@izsler.it.